• Raffaele Fanizzi su LinkedIn

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  • E' arrivato Orario Treni 2.0

    E' giunto anche per Orario Treni il momento di aggiornarsi e con il rilascio di questa major release 2.0 per iPhone, iPod Touch e iPad abbiamo raggiunto il duplice scopo di continuare a migliorare le funzionalità dell'app sottoponendo contestualmente la stessa ad un profondo restyling grafico. Ecco quindi che molte maschere hanno sfondi inediti e anche in termini di combinazioni di colori, trasparenze e dimensioni dei font si è giocato al fine di rendere più personale ed accattivante l'app senza tuttavia sacrificare la leggibilità e l'usabilità.

    La versione 2.0 di Orario Treni introduce formalmente il supporto all'iPad fissando come requisito minimo iOS in versione 3.2, il primo per il tablet di Apple. Non abbiamo ancora lavorato ad una UI dedicata esclusivamente a questo dispositivo, ma sappiate che è nell'elenco dei prossimi sviluppi.

    Dal punto di vista funzionale l'app introduce la localizzazione delle stazioni ferroviarie basata sulla propria posizione GPS. Anche se penso che normalmente chi usa Orario Treni utilizzi prevalentemente i preferiti per richiamare le stazioni e le tratte a cui è interessato, la localizzazione basata su GPS può risultare essere utile nel caso in cui non si conosce il nome della stazione. Chiaramente questa funzionalità è alla sua prima implementazione e, così come per le restanti funzionalità dell'app, siamo pronti ad accogliere suggerimenti per migliorarla.

    Buon download a tutti!

    Orario Treni per iPhone

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  • Rubrica PA per Windows Phone

    Rubrica PA

    Oggi vi presento Rubrica PA, la mia nuova app per Windows Phone che integra un database di oltre 100.000 voci tra cui scuole, biblioteche, URP, agenzie ACI e, più in generale, qualsiasi ufficio legato alla pubblica amministrazione (comuni, province, regioni, ministeri, ...). Inoltre, per ogni voce è possibile accedere a tutte le informazioni utili per contattare il relativo ufficio: telefono, email, sito web, indirizzo, ecc...

    Ammetto che questa volta non è stato affatto semplice nè realizzare, nè pubblicare questa app per Windows Phone. La sfida in termini di implementazione è stata prevalentemente quella legata alla gestione e alla ricerca all'interno di una così grande mole di dati. Chiaramente non ho potuto usare un motore di ricerca full text in Windows Phone come quello che abbiamo a disposizione in SQL Server (benché comunque i dati stiano in un database SQL Server CE) e non ho verificato se fosse possibile utilizzare una libreria come Lucene. In parole povere ho implementato a manina  un vero e proprio motore di ricerca full text che analizza la sorgente dati, tokenizza le stringhe, assegna ad ogni token un peso, ecc... Il risultato penso sia abbastanza soddisfacente :)

    Rubrica PA è stata sottomessa al processo di certificazione Microsoft il 15 Maggio, mentre è arrivata online solo l'8 Giugno. Il problema in questo caso è stato duplice: da un lato per ragioni a me sconosciute Microsoft ha impiegato 15 giorni per farmi sapere la prima volta che l'app non aveva passato la certificazione perché avevo inserito tra i paesi in cui pubblicarla una serie di paesi in cui è vietato l'uso di Bing Maps (Cina, Vietnam, ecc...). Dopodiché l'ho sottoposta nuovamente a Microsoft il 30 Giugno e ci sono voluti un'altra decina di giorni per vederla online (in realtà era stata approvata il 5 Giugno, ma sul Marketplace è comparsa solo oggi).

    Buon download a tutti!

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  • Come soddisfare lo Zio Sam se avete fatto un'app per iPhone

    Negli ultimi giorni mi sono imbattuto in una problematica molto particolare. Pubblicando sull'Apple Store alcune mie nuove app che fanno uso di cifratura AES, ho scoperto che è necessario fare una dichiarazione al U.S. Bureau of Industry and Security. In particolare bisogna sottomettere a questo organismo governativo statunitense il modulo chiamato "Encryption Registration Supplement No. 5 to Part 742".

    In base a quello che ho sostanzialmente capito, se si esporta dall'USA ad altri paesi un prodotto che utilizza tecnologie di cifratura che vanno oltre determinati standard (per esempio se usate AES a più di 64 bit), bisogna dichiararlo con questo modulo al fine di ottenere un Encryption Registration Number (ERN). Poiché quando si pubblica un'app sull'Apple Store si invia ai server di Apple in USA un software che poi viene venduto in tutto il mondo (quindi esportato), è necessario fare questo tipo di dichiarazione ed inviare l'ERN ad Apple nel momento in cui si pubblicano le applicazioni.

    Da italiano quale sono, abituato agli standard della pubblica amministrazione del Bel Paese, mi sono immediatamente preoccupato dei tempi che tale procedura avrebbe comportato. In realtà dopo aver svolto la procedura posso rassicurare tutti coloro che, come me, potrebbero trovarsi nella stessa situazione: l'USA non è l'Italia e, anche se tale obbligo potrebbe risultare essere ai più eccessivo (i soliti discorsi dello Zio Sam che vuole sapere e controllare tutto), in realtà non se ne sono andate più di 4 ore per completare il tutto :)

    La procedura da seguire è abbastanza semplice:

    1. Andate sul sito https://snapr.bis.doc.gov/registration/Register.do e registratevi
    2. Vi invieranno un paio di email per confermare la registrazione e scegliere le vostre credenziali. Questo è essenzialmente tutto il tempo che perderete, perché avute le credenziali il resto della procedura sarà immediata
    3. Autenticatevi sul sito https://snapr.bis.doc.gov/snapr/exp/UserLoginLoad
    4. Selezionate la voce "Create Work Item"
    5. Come type selezionate "Encryption Registration" e mettete un Reference Number nel formato richiesto (è un numero di riferimento di vostra fantasia, ma con un formato da rispettare)
    6. Cliccate su "Create"
    7. Nella schermata che vi verrà presentata, potrete, in fondo, allegare documenti in formato PDF. Create un documento nel formato del Supplement No. 5 to Part 742 e compilatelo (un esempio di compilazione potete trovarla in questo blog). Allegate il documento appena creato in formato PDF
    8. Procedete nel "Submit" del work item
    9. Completata questa procedura, tornate alla home del sito e, restando autenticati, andate nell'elenco dei messaggi ricevuti e troverete un messaggio come questo contenente l'ERN di cui avete bisogno
    10. Fate uno screenshot del messaggio, mettetelo in un documento ed allegate questo documento all'atto della pubblicazione dell'app sull'Apple Store

    Come anticipato, non lasciatevi intimorire dalla procedura: è semplice e veloce e potrete sottomettere ad Apple la vostra app che usa API di encryption senza alcun timore che in futuro ve la ritirino dall'Apple Store.

    Chiaramente tale procedura è necessaria solo ed esclusivamente se la vostra app usa tecnologie di cifratura oltre determinati standard (sul sito del Bureau trovate le specifiche), mentre non è richiesta in altri casi. Ponete particolare attenzione, infine, nel caso in cui avete implementato un qualche metodo di cifratura custom: se l'uso di algoritmi standard richiede al più l'ERN, se ne avete inventato uno tutto vostro la documentazione da presentare sarà molto più complessa e i tempi risulteranno essere più lunghi.

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