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Windows 8, Visual Studio 2012 e .NET Framework 4.5

Ieri, 15 Agosto 2012, è stata una giornata abbastanza importante per chi come me è appassionato delle tecnologie Microsoft. Benché Windows 8 abbia raggiunto la sua versione definitiva, la cosiddetta RTM (Release to Manufacturing), il 1 Agosto, solo ieri tale versione è stata rilasciata al pubblico e, in particolare, a chi è provvisto di una sottoscrizione MSDN. Non stiamo parlando, quindi, di un rilascio alla massa nella sua versione inscatolata (ammesso che qualcuno lo abbia mai acquistato in questa forma), ma di una commercializzazione che coinvolge prevalentemente aziende e sviluppatori software. 

Chiaramente da appassionato e sviluppatore quale sono, negli anni ho sempre atteso questo momento per installare e toccare con mano la nuova versione di Windows, anche se quest'anno c'è ben poco lasciato all'immaginazione. La politica adottata da Microsoft che ha visto la pubblicazione online di ben due versioni non definitive di Windows 8 (Customer Preview e Release Preview) ha da un lato consentito a chiunque volesse di provare il suo nuovo OS, ma d'altro canto ci ha privato di quel fattore sorpresa al quale eravamo abituati fino ad ora. Come tutte le scelte, anche questa ha i suoi pro e contro e ritengo comunque apprezzabile l'apertura di Microsoft a questo nuovo modello di rilascio, certamente più vicino al pubblico finale rispetto al passato.

Windows 8 ha fatto e farà sicuramente parlare di sé in quanto è il tentativo di Microsoft di coniugare due strade che fino ad oggi sono sempre state ben distinte tra loro: il mondo del PC e quello dei dispositivi mobile (tablet in particolare). L'unica azienda che fino ad ora ha iniziato un percorso simile è Apple, che con il suo Mac OS in ambito personal computer e iOS nel suo iPad ha provato, prevalentemente grazie all'uso della piattaforma iCloud, a rendere il più fluido possibile il passaggio da una piattaforma all'altra.

Windows 8

Microsoft si è posta un traguardo ancora più ambizioso: non solo parte essenzialmente da zero nel mercato tablet (Windows 7 Starter non lo considero nemmeno, del resto qualcuno tra voi l'ha sentito forse nominare prima d'ora?), ma ci si fionda con un nuovo sistema operativo che sarà lo stesso che troveremo installato sulla prossima generazione di personal computer e notebook. Windows 8 rappresenta, quindi, una fusione a freddo tra PC e tablet con la sua nuova interfaccia Metro (specificatamente ideata per dispositivi touchscreen) che mette in secondo piano (ma non elimina) la classica visualizzazione del desktop.

Windows 95, Windows 98, Windows ME, Windows NT, Windows 2000, Windows XP, Windows Vista e Windows 7 avevano in comune almeno un elemento: il menu Start. Con Windows 8 si cambia e tale menù è stato sostituito da questa nuova interfaccia.

E' chiaro che i puristi dei personal computer non potranno che storcere il naso di fronte ad una scelta così radicale, ma in fin dei conti immagino che anche quando arrivò il menu Start esisteva una generazione di power user che non vide di buon occhio tale novità. Più in generale, le novità sono spesso difficili da digerire: bisogna comprenderle, adattarsi, bisogna imparare ad usarle. In altre parole richiedono impegno ed un allargamento dei propri orizzonti e delle proprie abitudini che non tutti hanno voglia di affrontare.

Windows 8 non è nuovo solo perché ha una nuova interfaccia grafica, ma è stato profondamente rinnovato in moltissime componenti a basso livello e tale opera di rinnovamento ha permesso di dare vita ad un'altra grande novità: Windows RT. Sui vostri personal computer, notebook e anche sui prossimi tablet saranno disponibili due versioni di questo nuovo OS: Windows 8 e Windows 8 Pro (la versione Enterprise non penso che la vedrete mai). Queste versioni funzioneranno su tutti i personal computer con processore x86 e x64, esattamente come è stato fino ad ora per Windows 7.

Con Windows RT, invece, Microsoft vuole conquistare il mercato dei PC, notebook e, in particolar modo, tablet basati su processori ARM, cioè CPU (o forse sarebbe meglio dire SoC - System On Chip) con un instruction set diverso da quello x86 e che fino ad oggi abbiamo potuto vedere solo sugli iPad o sui tablet Android. I processori ARM hanno un'efficienza energetica particolarmente elevata e, pertanto, ben si prestano alla realizzazione di dispositivi ultraportatili come lo sono i tablet. Un esempio di dispositivo che verrà proposto sia in versione x86 con Windows 8 Pro, che in versione ARM con Windows RT è Surface di Microsoft.

Oltre a Windows 8, ieri sono stati rilasciati anche Visual Studio 2012 e il .NET Framework 4.5.... ma poiché devo correre ad installare Windows 8 ne riparleremo tra qualche giorno :)

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